Il progetto
MDS Map costituisce uno strumento di supporto rivolto a curatori, progettisti e analisti del settore museale impegnati nelle fasi di orientamento strategico e ideazione narrativa.
La piattaforma sistematizza le relazioni tra gli obiettivi curatoriali e dispositivi di fruizione e fornisce coordinate chiare per governare la complessità tecnologica secondo finalità pedagogiche e relazionali precise.
Il dendrogramma
Il dendrogramma visualizza l'architettura tecnologica e funzionale del sistema e integra criteri narratologici con criteri tecnici. Il grafico correla i dispositivi di fruizione (output) e di interazione (input) alle specifiche tipologie di digital storytelling e offre un quadro sistematico delle relazioni. Questa rappresentazione evidenzia come il medesimo dispositivo hardware possa cambiare funzione e significato in base alla macro-area di riferimento.
La metodologia
Il sistema riorganizza la tassonomia formulata da Elisa Bonacini nel volume I musei e le forme dello storytelling digitale. La classificazione adotta come criterio ordinatore l'agency ovvero la capacità del visitatore di intervenire attivamente sulla struttura narrativa. Tale parametro definisce un continuum che supporta dai modelli trasmissivi a lezione frontale ai modelli di apprendimento costruttivista e trasforma il pubblico da fruitore passivo a soggetto attivo nella negoziazione dei significati. L'obiettivo risiede nel superare la trasmissione verticale del sapere in favore di processi interpretativi partecipati.
Le 4 macro-aree
Le 4 macro-aree illustrano come ogni modalità e tipologia configuri specifici gradi di agency e modelli l'esperienza di fruizione attraverso media diversi.
Tale struttura supporta i curatori nella scelta strategica del dispositivo e garantisce la coerenza tra gli obiettivi educativi dell'istituzione e le forme di coinvolgimento del pubblico.
Storytelling lineare
Ricezione
Chiarezza espositiva
Riduzione del carico cognitivo
Narrazione a sequenza lineare definita dall'autorità curatoriale. Il visitatore fruisce del contenuto senza alterarne l'ordine o il ritmo e garantisce la massima coerenza del messaggio scientifico.
Storytelling immersivo
Presenza
Coinvolgimento emotivo
Saturazione percettiva
Saturazione del campo percettivo tramite la sollecitazione simultanea dei canali visivi e uditivi. L'ambiente narrante integra lo spazio fisico con contenuti digitali e favorisce processi di apprendimento situato.
Storytelling interattivo
Azione
Sperimentazione diretta
Costruzione attiva del significato
Navigazione personalizzata basata sulla relazione diretta tra le decisioni dell'utente e le risposte del sistema. Il visitatore agisce sulla struttura del racconto attraverso meccaniche di scelta, esplorazione o problem solving e favorisce processi di apprendimento costruttivista.
Storytelling partecipativo
Co-creazione
Relazione sociale
Pluralità di prospettive
Processo polifonico aperto alla produzione condivisa di contenuti. L'istituzione evolve in piattaforma abilitante e trasforma il pubblico da fruitore a co-autore capace di negoziare nuovi significati.
Partecipa
Studiosi e progettisti possono utilizzare questo spazio per inviare segnalazioni di nuovi casi studio o proposte di integrazione teorica.
Gli input ricevuti confluiscono nell'archivio e determinano l'espansione progressiva di MDS Map.